giovedì 17 dicembre 2009

PRIMO MILIONE PER LA CASERMA


Legnago. La Regione stanzia un fondo straordinario per realizzare la sede dei carabinieri

da L'Arena 17 Dicembre 2009
Daniela Andreis

Parte l’iter per il progetto ma anche la ricerca dei soldi che il Comune dovrà trovare entro i prossimi 6 anni

Realisticamente, ma ancora teoricamente, i lavori per la nuova caserma dei carabinieri di Legnago potrebbero iniziare nei primi mesi del 2011 e terminare a fine 2012. Queste le previsioni fatte ieri mattina dall’amministrazione che ora può sbilanciarsi un poco di più sulla realizzazione della nuova struttura attesa da almeno una ventina d’anni: l’assessore regionale alla Sicurezza Massimo Giorgetti ieri ha «staccato» infatti un assegno da un milione per la sede locale dell’Arma. Si tratta del primissimo vero finanziamento che viene stanziato per lo stabile militare. È cospicuo, ma non basta perché la caserma che dovrebbe sorgere a fianco dell’edificio 13 nell’ex zuccherificio costa quattro volte e mezza tanto, e cioé 4 milioni e mezzo di euro. Quindi il milione della Regione, parte del fondo straordinario di tre milioni e mezzo ripartiti per costruire o ristrutturare presidi per la sicurezza nel Veneto, servirà perché il progetto muova i primi passi. Ma il progetto dovrà poi camminare con le sue gambe perché se Legnago non vorrà perdere i soldi di Venezia dovrà necessariamente spenderli per la nuova caserma entro il 2016. Altrimenti rischia di perdere anche la stessa sede della compagnia, così come aveva annunciato il comandante provinciale dell’Arma Paolo Edera sottolineando che non avrebbe potuto lasciare i militari in luoghi pericolosi e inadatti e, nel caso non si fosse trovata un’alternativa valida, si sarebbe prospettato un trasferimento. Se invece si scongiura una simile eventualità e la città si doterà di una nuova sede «potremmo anche ragionevolmente sperare di aumentare il personale per il comando di Legnago», ha annunciato il colonnello Edera.
Alla consegna del milione, dunque, si è aperto un varco di ottimismo negli amministratori e nei comandanti dell’Arma. «Inizieremo subito l’iter per stendere un progetto preliminare in accordo con le esigenze dell’Arma», ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Longhi, «perché ad oggi abbiamo poco più di una bozza di progetto. Quindi, fin d’ora cercheremo di reperire il resto dei fondi necessari per costruire la caserma». Uno dei modi sarà senz’altro la vendita di immobili comunali ma, a parte la caserma di via Verdi quando verrà liberata, non si sa quali altri.
Si sa invece che la nuova caserma sorgerà in un’area di 4.230 metri quadrati, nella zona dell’ex zuccherificio, e che ne occuperà circa la metà tra centrale e alloggi per i militari, che saranno otto. Sarà collegata da una bretella che immette sulla 434.


NOTA PER I LETTORI: OVVIAMENTE IL PROGETTO PRELIMINARE C'E' GIA', EVIDENTEMENTE L'ARENA HA FRAINTESO. DIVERSAMENTE NON SI SAREBBE POTUTO INSERIRE L'OPERA NEL PROGRAMMA TRIENNALE OPER PUBBLICHE ANNUALITA' 2010.
E' LO STESSO PROGETTO PRELIMANRE CHE, IN SE', RAPPRESENTA POCO PIU' DI UN ABBOZZO.
L'AMMINISTRAZIONE, INOLTRE HA GIA' AVANTI A SE' PIU' DI UNA VIA PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO DI RECUPERARE I RESTANTI 3 MILIONI E MEZZO DI EURO.
PROPRIO PER QUESTO MOTIVO, ANCHE IN CONSIDERAZIONE DI SCELTE CHE POTREBBERO COINVOLGERE CAPITALE PRIVATO, NON APPARE CORRETTO - OGGI - SBILANCIARSI IN ORDINE ALLE MODALITA'.

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