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automobili del privato o altri beni mobili registrati |
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Case |
Maltempo ferragostano (13 – 14
agosto scorsi), la Regione ha provveduto a dichiarare lo Stato di
crisi per “fronteggiare l’emergenza” http://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=2555517
La procedura in parola è prevista
dalla LR 11/01 – artt. 105 e 106 co. 1 lett. A – per attivare opere di pronto
intervento secondo le modalità della LR 58/84 e ss.mm., anche per
eccezionali avversità atmosferiche, tra le quali possiamo senz'altro
inserire il fortunale in parola, che ha colpito diversi comuni
veneti tra i quali la nostra Legnago.
Ciò potrebbe essere il primo passo per ottenere la declaratoria
regionale di stato di calamità.
Per promuovere detta procedura è necessario che il cittadino
residente o che esercita attività produttiva sul territorio
comunale, qualora abbia subito un danno per il verificarsi degli
eccezionali eventi atmosferici del 13 – 14 agosto 2013, chieda
alla Regione, attraverso il Comune, il riconoscimento dello
stato di calamità naturale della zona colpita e un contributo per i
danni subiti.
Il Comune - che ha il compito di istruire le pratiche - inoltrerà
la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale
alla Giunta regionale - Direzione Regionale Difesa del Suolo e
Protezione Civile.
La Giunta regionale, verificate le richieste, potrà dichiarare lo
stato di calamità naturale e successivamente emanare un decreto con
il quale stanziare fondi e stabilire le modalità, le priorità e le
percentuali di risarcimento.
I danni risarcibili riguardano solitamente i seguenti beni
immobili e mobili:
- edificio destinato ad abitazione, escluse le spese sostenute per la riparazione di elettrodomestici, vestiario, recinzioni e, in genere, i danni non strutturali;
- edificio destinato all'attività produttiva, compresi gli impianti, attrezzature o arredi strettamente necessari ad essa;
- beni mobili registrati (autovetture, motocicli, natanti, ecc.) distrutti danneggiati in modo tale da non poter più essere utilizzati
Una volta stanziati i fondi, il Comune, previa verifica di quanto
dichiarato dai cittadini e dalle ditt, provvederà ai risarcimenti.
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aziende 2 p.te |
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aziende 1 p.te |
Potreste anche inviare il tutto alla E mail generale del protocollo: info@comune.legnago.vr.it legnago.vr@cert.ip-veneto.net
Io considero ancora preferibile il deposito cartaceo (fate una fotocopia della vostra istanza così ve la timbrano certificando l'intervenuto deposito)